CHURCHILL E IL BARBIERE PASQUALE ESPOSITO
Data: Mercoledý, 08 giugno @ 01:42:48 CEST
Argomento: COSTUME


Indro Montanelli alle prese con Winston Churchill e il barbiere londinese Pasquale Esposito. 
16
80


Rai 5 trasmette stasera un vecchia intervista a Indro Montanelli nella quale parla delle memorie di Winston Churchill.
    L'ex primo ministro raccontava che, nel periodo più difficile della guerra, si recava, per dovere d'ufficio, nelle zone di Londra che venivano colpite dai bombardamenti.
    Una volta, aggirandosi col suo seguito in un quartiere semi distrutto, notò un negozio di barbiere che, nello sconquasso generale, portava affissa sull'ingresso la scritta: "busininees as usual". Come a dire: "Qui si lavora comunque".
Churchill, preso dall'entusiasmo, e magari con l'enfasi del caso, gridò al cospetto di quella scritta che la guerra era qualcosa di infernale, e che, tuttavia, essere alla guida di un popolo come quello inglese lo riempiva di orgoglio e compensava ogni bruttura.
Ma, a chi, diversi anni dopo, ripeteva il racconto, aggiunse: "Nessuno di quelli che stavano con me ebbe il coraggio di dirmi che quel negozio era di un napoletano di nome Pasquale Esposito!".
  Montanelli andò in cerca del barbiere e trovò suo figlio, Robert Esposito; questi gli spiegò che il padre era imbarcato su di una nave italiana alla fonda in un porto inglese quando Mussolini pronunciò il famoso (e tragicomico) discorso della dichiarazione di guerra. Il nostro eroe, non ci pensò due volte, scese dalla nave e restò in Inghilterra.
Alla fine della storia Montanelli si chiede: Chi era Pasquale Esposito? Un eroe, un codardo?
Io direi che era un tipo sveglio.
(G.S. 08/06/11).





Questo Articolo proviene da www.dilontano.it
www.dilontano.it

L'URL per questa storia è:
www.dilontano.it/modules.php?name=News&file=article&sid=383