IL MIO VOTO VALE (SOLO) UNO.
Data: Martedì, 02 giugno @ 02:46:18 CEST
Argomento: Politica


E' la prima volta, da quando ho cominciato ad occuparmi di politica (dall'adolescenza), che di queste elezioni, e di tutto il clamore maniacale che le circonda, io me ne sbatto. Non ho guardato una sola trasmissione televisiva che se ne occupi, e già da un pò non riesco a seguire nulla che, tra talk, carta stampata e social network, tratti la questione. Mi ero messo l'animo in pace ed avevo deciso di farla finita col pluriennale astensionismo elettorale. Questa volta avevo deciso di votare l'M5S, nonostante lo consideri un movimento politico confuso e destinato alla deflagrazione per mancanza di visione (ma può anche dirsi 'ideologia', o forse meglio, 'modello'), che avesse la necessaria profondità culturale e lungimiranza. Il disgusto aveva superato la diffidenza verso una forza politica sostanzialmente avulsa dalla mia formazione e dalla mia 'visione del mondo'. La voglia di punire, o di liberarsi di una marmaglia deprimente, prevaleva sui distinguo filosofici. Mi dicevo: nel M5S sembra essere prevalsa una linea 'liberal democratica', il Gatto e la Volpe ( la 'proprietà') sembrano meno invadenti, può svolgere un ruolo di efficace contestazione, se non di alternativa, nei confronti della deriva renziana, e contro le linee xenofobe e parafasciste di lega e destra; nonostante un'idea contabile della politica, da massaia di casa che fa i conti con gli scontrini; in ogni caso, aggiungevo, una massaia farà sempre meno danni del ciuccio presuntuoso di Rignano sull'Arno, o dello sceriffo di Ruvo di Puglia. 
E invece, complice un candidato cinquestelle esperto di 'marketing' (eletto), e  l'amico col quale si andava, sempre insieme, alla sezione elettorale, che di votare nemmeno vuol saperne, ho 'ripiegato', di nuovo, per l'astensione.
Alla fine, va bene così: i 5 stelle hanno preso molti voti (i confronti elettorali credo vadan fatti con le precedenti regionali...); ed io non avrò modo di angustiarmi per aver votato qualcuno che, per quanto animato da buoni propositi, non vedo come un mio rappresentante. Di chi grida al tradimento perché avrei aiutato gli "impresentabili", me ne sbatto. Non ho l'obbligo di votare per forza qualcuno che non mi rappresenterà. E poi, il mio voto vale (solo) uno.
Angkor -02/06/2015.








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