DONNA BIANCA SE NE VA E NULLA CAMBIERĄ...
Data: Domenica, 07 agosto @ 13:15:31 CEST
Argomento: Politica


"...Bianca Berlinguer, il settennato di guida al tg3 se l'è guadagnato tutto, ovviamente dal punto di vista di chi l'ha messa in quel posto. Non è un Robert Fisk in gonnella: al contrario, è stata una capace funzionaria di partito, fedele all'Euro e alla NATO, alla Magistratura e al Vaticano, ma, ahi lei, antipatica a Renzi."
Segue intero.
G.S. - SA - 06/08/2016.



La Rai della epopea di Bernabei (quello di "un democristiano, un socialista, un comunista e uno bravo"), era la Rai che aspirava ad una funzione pedagogica e all'unificazione nazionale. Oggi è una componente 'locale' di un mainstream informativo globale. Ha trasformato radicalmente la sua natura e di conseguenza la qualità del suo personale. Ė passata da uomini come Eco, Camilleri, Bolchi, o Biagi, o Soldati, creatori e pionieri di una informazione e di una cultura nazionale, a personaggi funzionali a tutt'altre esigenze. La molla commerciale, divenuta prevalente e la necessità politica di allineamento agli standard di un mainstream Atlantico, ha trasformato la Rai in un pachiderma parastatale composto da una pletora di funzionari, giornalisti, tribuni alla Santoro o biechi opportunisti alla Vespa, o vestali di una certa ortodossia di sinistra come la Berlinguer, che coprono tendenze e velleità varie dell'italico establishment, da destra a sinistra, senza trascurare il proprio tornaconto (la 'fedeltà professionale' ad un certo livello, più o meno camuffata da finti conati di autonomia, è un valore che non va mai sotto i cinque zeri).
Il tutto, nel rispetto e nei limiti della cornice di politica  internazionale in cui l'Italia è rinchiusa. Il che significa che gli ultimi 10/15 anni di feroce destabilizzazione del Medio Oriente e dell'Africa sono opera di una non meglio identificata centrale terroristica, anche se, lo capiscono ormai pure i bambini, le cose vanno più o meno all'incontrario di come ce le racconta, ad esempio, da New York una entusiastica Giovanna Botteri. Qualcuno, a memoria d'uomo, ha mai visto un corrispondente più entusiasticamente filo americano di costei?
Per non parlare del  politically correct nei confronti di Israele. Altri tempi quelli di Craxi e persino di Andreotti... Tra parentesi l'Italia ha propri militari la Libia, ma non si direbbe che la Berlinguer se ne sia accorta, almeno fino a ieri. Idem sulle problematiche dell'euro. Esiste un intenso dibattito sulla reale funzione (anch'essa destabilizzante) dell'Euro, che gli inglesi hanno drasticamente risolto, per quanto li riguarda. Risulta a qualcuno che la testata 'progressista' della Rai abbia mai prestato seria attenzione all'analisi sulle ricadute, diciamo, problematiche delle politiche euro centriche, al di là di un generico auspicio di minore austerità? Niente di niente. E delle mafie? Al di là della generica retorica di sinistra, nessun serio approfondimento sulle tematiche che i Di matteo o i Gratteri pongono quotidianamente.
Insomma, Bianca Berlinguer, il settennato di guida al tg3 se l'è guadagnato tutto, ovviamente dal punto di vista di chi l'ha messa in quel posto. Non è un Robert Fisk in gonnella: al contrario, è stata, una capace funzionaria di partito, il multiforme partito della Rai, coerente e inflessibile nella scelta delle notizie, fedele all'Euro e alla NATO, alla Magistratura e al Vaticano, ma, ahi lei, antipatica a Renzi.
SA - 06/08/2016.







Questo Articolo proviene da www.dilontano.it
www.dilontano.it

L'URL per questa storia è:
www.dilontano.it/modules.php?name=News&file=article&sid=578