LA INVISIBILE (e infernale) REPUBBLICA DELLE BANANE
Data: Domenica, 30 settembre @ 23:34:37 CEST
Argomento: Politica


Un comune sommerso dai debiti può, ricorrendo ad una ingente spesa pubblica, edificare, in società con privati, un enorme edificio monumentale, cedendolo ai costruttori che ne venderanno gli appartamenti?
Questo ‘edificio monumentale’ (privato) poteva essere edificato su demanio marittimo già destinato ad uso pubblico, secondo le previsioni dell’allora vigente Piano urbanistico ?
Tale edificio poteva essere costruito sulla base di una autorizzazione paesaggistica dichiarata ‘falsa’ dal Consiglio di Stato e ‘illecita’ dal giudice penale ?
Per la realizzazione della mastodontica opera poteva essere deviato e interrato un torrente all’insaputa di tutti ? Ecc., ecc. ...
I giuristi disquisiscono in attesa delle motivazioni della sentenza del tribunale penale di Salerno risalente alle 23 di ieri sera, che ha mandato tutti assolti.
A noi, a questo punto, il problema giuridico pare quasi irrilevante. Non ci darà alcuna risposta, qualunque sia la ‘motivazione’.
Italo Calvino, nel libro Le città invisibili, ci dà una plausibile spiegazione di quel che accade: l’inferno quotidiano che viviamo, e alimentiamo, nei caotici agglomerati urbani del nostro tempo, molti finiscono per accettarlo “e diventarne parte fino al punto di non vederlo più”.
SA - 30/09/2018.








Questo Articolo proviene da www.dilontano.it
www.dilontano.it

L'URL per questa storia è:
www.dilontano.it/modules.php?name=News&file=article&sid=615