Benvenuto su www.dilontano.it
  Crea un account Home Argomenti Downloads Il tuo Profilo Scrivi articolo Email  
MENU
 Menu :
 Home
 Scrivi Articolo
 AvantGo
 Cerca
 Argomenti :
 Lista Utenti
 Politica
 Televisione
 Interviste
 Documenti
 Cinema
 Spettacolo
 Immagini
 Community :
 Feedback
 Passaparola
 Forums
 
 Web Links
 
 Statistiche :
 Statistiche Sito
 Top 10
 Documenti :
 Contenuti
 FAQ
 Recensioni
 Enciclopedia

 Che ora è? :
13:27:51
Data : 23-09-2019

Vecchi Articoli
Giovedì, 15 dicembre
· DOPO L'EURO, OLTRE KEYNES. IINTERVISTA A SERGIO CESARATTO
Domenica, 04 dicembre
· AMICI VICINI E LONTANI
Lunedì, 28 novembre
· ASINI FAMOSI...
Giovedì, 24 novembre
· TALK SHOW
Giovedì, 08 settembre
· CATTIVI MAESTRI E I FAN DI JOE COCKER
Domenica, 28 agosto
· IL PIÙ ITALIANO DEI TEDESCHI
Martedì, 09 agosto
· SERVI E PADRONI
Domenica, 07 agosto
· ADORNO, DA RILEGGERE SEMPRE...
· LA BAMBINA DI HIROSHIMA
· DONNA BIANCA SE NE VA E NULLA CAMBIERÀ...
Martedì, 05 luglio
· MILLE MODI DI PERDERE TEMPO
Domenica, 19 giugno
· CONDOTTIERI INATTENDIBILI
Mercoledì, 15 giugno
· INEDITO KEINESIANO
Mercoledì, 01 giugno
· GLI STRACCIONI DI OLIVIERO
Venerdì, 20 maggio
· PANNELLA
Giovedì, 05 maggio
· IL SISTEMA DE LUCA
Giovedì, 28 aprile
· IN ATTESA DI OSHO
Lunedì, 18 aprile
· ADESSO VINCE CHI NON VOTA (E NON E' VOTATO)
Sabato, 16 aprile
· MICHELE SERRA: un intellettuale 'di sinistra' pagato per tormentarsi invano.
Giovedì, 14 aprile
· VOTO SI' NON FOSSE ALTRO CHE PER DISGUSTO
Sabato, 19 marzo
· CONTRADDIZIONI IN SENO AL POPOLO (II)
Giovedì, 03 marzo
· FRAMMENTI DI STORIA
Domenica, 28 febbraio
· PRIORITÀ
Mercoledì, 24 febbraio
· ECO E JOBS
Mercoledì, 17 febbraio
· QUELLO CHE I 'SINISTRATI' NON SANNO E NON VOGLIONO SAPERE
Sabato, 13 febbraio
· SPIRITO SANTO.
Domenica, 07 febbraio
· LA PELLE DURA DELLO SCERIFFO.
· QUADRETTI
Sabato, 06 febbraio
· 'Un bel dì vedremo'
Mercoledì, 27 gennaio
· DALLO STATO SOCIALE CAPITALISTICO ALLO STATO DEL CAPITALE
Martedì, 12 gennaio
· IL PRONIPOTE PERVERSO DELLO ZIO TOM
Domenica, 08 novembre
· E' SOLO QUESTIONE DI NASO
Mercoledì, 21 ottobre
· FORMAZIONI PREDARTORIE E CAPITALISMO FONDATO SULL'ESCLUSIONE
Lunedì, 07 settembre
· LA RESA DEI CONTI CON LA STORIA
Giovedì, 13 agosto
· L'AMORE AL TEMPO DELLE BANCHE
Lunedì, 20 luglio
· LA ROVINA DELL'EURO
Lunedì, 06 luglio
· E' SOLO L'INIZIO.
Giovedì, 02 luglio
· IL PIEDE SUL COLLO DEI PIGS
Martedì, 30 giugno
· FORSE SI CHIAMA COLONIALISMO
Lunedì, 29 giugno
· SONO SOLO AFFARI
Lunedì, 15 giugno
· OBAMA, COME O PEGGIO DI BUSH
Martedì, 02 giugno
· IL MIO VOTO VALE (SOLO) UNO.
Lunedì, 18 maggio
· LA SATIRA AI TEMPI DEL MAINSTREAM
Domenica, 03 maggio
· IL DUCETTO FIGLIO DI UFO ROBOT
Sabato, 07 marzo
· REGIONALI DELLA CAMPANIA - PARTITE DOPPIE, TRIPLE...
Giovedì, 19 febbraio
· CREARE IL CAOS PER RIDEFINIRE I CONFINI.
Lunedì, 09 febbraio
· HAIDEGGER: IL QUARTO REICH
Sabato, 07 febbraio
· LA PARABOLA GRECA
Martedì, 03 febbraio
· INSEDIAMENTI PRESIDENZIALI
Sabato, 31 gennaio
· LA SICILIA E I MATTARELLA

Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno i servizi offerti.



OBAMA: MUTANTE O GATTOPARDO?
Secondo Giulietto Chiesa Obama è uscito, come Gorbaciov, dalle "viscere" di una società attraversata da una crisi profonda ed è riuscito ad impersonare l'unica parte possibile del rinnovatore di un sistema, che tuttavia sta esaurendo le "risorse, dopo avere prodotto una crescita talmente infinita da rompere perfino quel sistema. Stiamo vivendo con gli spiccioli di natura che non abbiamo ancora mangiato e bevuto e ancora pensiamo che possano durare all'infinito". Secondo Chiesa, Obama non potrà raccontare questa verità ai suoi elettori e non gli basterà essere stato il protagonista di una straordinaria compagna di marketing politico. Più che di un "mutante", il destino di Obama e quello del Gattopardo?
(DL-26/01/09).


Clicca qui per leggere l'articolo completo

MORIN: LA CRISI PUO' APRIRE GLI SPIRITI
Edgar Morin, da un'intervista su Le Journal du Dimanche riassume, dal suo punto di vista la condizione attuale del mondo, le possibili catastrofi che incombono e le speranze di cambiamento in positivo che le grandi crisi sociali portano dentro. ..."Io amo molto le parole di Holderlin: “là dove cresce il pericolo, cresce anche ciò che salva"..."Una riforma dei modi di vita è inseparabile da una riforma sociale. Noi abbiamo un avvenire incerto e minaccioso perché le precedenti speranze sono state deluse dopo gli anni 1960-70: la scomparsa del futuro. Tutte le ricerche spirituali (buddismo zen e indù, religioni nuove, ricerca di un equilibrio tra corpo e lo spirito) sono in controtendenza rispetto a una civiltà occidentale che si basa sulla potenza e sulla conquista materiale del mondo. Ma diffidiamo della morale: da secoli alcuni hanno detto “siamo i migliori” senza risultati."...(Dal redivivo Kevin che ci ha tradotto e ragalato l'intervista - 24/01/09)

Clicca qui per leggere l'articolo completo

LO STRANO MONDO DEI GIORNALISTI
Le terribili vicende di Gaza, le omissioni, le giustificazioni e le menzogne cui ha fatto ricorso il giornalismo italiano, e specialmente i tre grandi quotidiani nazionali, Corriere, Repubblica e Stampa (delle TV è inutile parlare, fatta qualche eccezione) segnano il punto più basso del servilismo e quello più alto di tracotanza e indifferenza rispetto al dovere di fornire informazioni veritiere ai propri lettori. Le omissioni e i travisamenti di immagini e di fatti, la deliberata censura (prima e dopo ) delle manifestazioni del 17, sono una vera e propria violenza contro tutti i cittadini che hanno diritto di essere correttamente informati... (G.S. 19/01/09).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

L'APPRENDISTATO DI OBAMA
Dalla Stampa di ieri il solito articolo interessante di Barbara Spinelli . "...Le sostanze tossiche non hanno avvelenato solo gli otto anni di Bush. Sono decenni che lo Stato americano fabbrica bolle, ipnotizzato dal miraggio d’una forza autosufficiente e universalmente egemonica. In economia ha immaginato di poter vivere indebitandosi smisuratamente, consumando senza criterio, e fidandosi d’un mercato che magicamente si autoregola; in politica estera e militare ha creduto di poter modellare il pianeta secondo una propria idea del bene e del male, e non secondo l’utilità considerata opportuna dal maggior numero di soggetti. È qui che l’arroganza s’è unita all’ignoranza, impedendo agli Usa di considerare gli interessi di altri Paesi e di nuovi potentati locali; di riconoscere i propri limiti oltre che i limiti, in genere, dello Stato-nazione alle prese con mali e sfide che non è più in grado di padroneggiare da solo. La stoffa della bolla è antica perché risale all’idea dell’America «faro sulla collina», votata a civilizzare il mondo, dotata di incorrotta supremazia morale e politica. ..." (DL - 19/01/09).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

SALERNO: RIMOSSO IL CONO GELATO GIGANTE. LA CITTA' NON E' PIU' LA STESSA
I salernitani in giro per il Corso hanno scoperto che Piazza Portanova è stata privata del suo più recente e ingombrante addobbo: Il Cono Gelato Più Grande d'Europa, colà sistemato (a testa in giù) in occasione delle feste natalizie. Ci eravamo abituati a questa specie di gigante bianco che torreggiava maestoso. La città aveva acquistato una dimensione surreale: dalla parte del Corso, a vederlo ergersi immacolato, si poteva pensare di esser capitati in una specie di Courmayeur (magari un pò scalcagnata) che affaccia sul mare. Scorgendolo dalla parte opposta, da Via Mercanti, giganteggiare e chiudere del tutto la prospettiva che dà sulla piazza e sul Corso, sembrava di trovarsi in un qualche borgo della Val Veny, sotto il Monte Bianco che incombe minaccioso da altezze siderali. Di notte, chi sa perché, illuminato dalle sue brulicanti lucine argentee, richiamava alla memoria le visioni fiabesche dei Fratelli Grimm, di Hansel e Gretel... . Salerno stava conquistando una sana identità nordica, che è stata recisa, ex abrupto, sul nascere !!! ( Vari - 16/01/09).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

A CACCIA DI AUDIENCE
Anno Zero e la Palestina. Già non ero più tanto appassionato alle trasmissioni di Santoro da quando l'ho visto dedicare spazi sproporzionati e domande prevedibili agli uomini della Lega ed al loro capo occulto, Giulio Tremonti. Ora, criticarlo, quando già vi provvede  in diretta la Lucia Annunziata,  e quando potremmo rimpiangerlo, solo tra qualche mese, è un pò difficile...Gente urlante, Pierini saccenti e ignoranti della materia (l'immancabile Travaglio, che però fa audience), esperti di strategia militare che giocano a battaglia navale nella redazione del Giornale, persone sconvolte dal dolore o dalla rabbia che non possono essere chiamate a fare ragionamenti politici; e poi un finale intollerabile nelle dichiarazioni di un giovane ebreo, che si occupa di "educazione", e che con aria furbetta ci ha spiegato che Israele ammazza tutti quei bambini a fin di bene, per non doverne ammazzare di più tra qualche anno... Discorso accettato senza repliche, mentre scorrevano i titoli di coda. Incredibile...E d'altra parte molti sembrano voler convincersi che in Palestina non sia del tutto chiaro chi è l'aggressore e chi la vittima. Vedi anche: Immagini... e  Meno male che c'è Andreotti. (G.S. - 15/01/09) P.S. Visto il casino che è successo, faccio marcia indietro; anzi, confermo le mie critiche alla trasmissione, ma, ciò nonostante, Onore e gloria a Santoro. (18/01/09).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

QUANTI MORTI VALE UN GIACIMENTO DI GAS DA 4 MILIARDI DI DOLLARI?
"Nei Territori, caso unico al mondo, gli occupati devono provvedere alla sicurezza degli occupanti". Mustafa Barguti, leader laico palestinese.
 Nel 1999, nel quadro degli Accordi di Oslo, fu assegnata all'Autorità palestinese la proprietà del giacimento di gas naturale situato a 30 km al largo della costa di Gaza. Il suo valore economico è stimato in 4 miliardi di dollari. Seguono link informativi, tra cui un intervento su Facebook a cura di Antonella Serafini, un'analisi dettagliata di Limes del settembre 2007 sul territorio di Gaza e le caratteristiche dell'occupazione militare israeliana. E ancora un link su YouTube di interviste a pacifisti israeliani che rifiutano di arruolarsi. (G.S. 15/01/09).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

SANSONETTI SE NE VA
“Partendo dal 2005 e arrivando fino ad oggi (visto che l’attuale direzione di Piero Sansonetti inizia nell’ottobre del 2004), le perdite sono queste: nel 2005, 1.756.000 euro; nel 2006, 1.991.000; nel 2007, 2030.000; nel 2008, 3.300.000, più 500.000 per aumentare il capitale sociale. Il partito ha quindi dato al giornale, nei quattro anni di direzione Sansonetti, 9.576.000 euro. Circa venti miliardi di vecchie lire. Per quanto riguarda le vendite il dato è altrettanto chiaro. Facendo riferimento allo stesso periodo, quindi allo stesso direttore, passiamo da 9638 copie (gennaio 2005) a 5380 (dicembre 2008) con un calo, sempre in quattro anni, di ben 4258 copie, pari al 44,18 per cento delle stesse”, dalle dichiarazioni di Claudio Grassi dirigente del PRC. Da Inviato speciale, un'analisi che ci sembra seria e condivisibile sulle ultime vicende del quotidiano di Rifondazione (Da Sandra-FB - 13/01/09)

Clicca qui per leggere l'articolo completo

L'ETERNA PARABOLA DEL LUPO E DELL'AGNELLO NELL'ERA DEI MASS MEDIA.
Riproduciamo un intervento del direttore di InfoPal - Palestinian-Italian news, che spiega la natura e le finalità della presenza israeliana in Medio Oriente, le tecniche di disinformazione e orientamento dell'opinione pubblica (compresa l'accusa di antisemitismo per chiunque critichi l'operato dello stato Israeliano), i motivi per i quali è "un diritto - dovere sostenere i palestinesi" . SA 09/10/09.

Clicca qui per leggere l'articolo completo

IL FUTURO? CON LE PEZZE AL CULO...
«Il futuro? Chissà... in politica il Paese esprime ciò che è, negli ultimi 15 anni abbiamo saputo dare il peggio. Tuttavia credo che arriverà un cambiamento, improvviso, e a nessuno verrà più voglia di girare la testa dall´altra parte. Sarà un giorno interessante, ma temo che avremo le pezze al culo».
Da un'intervista a Milena Gabanelli su Repubblica ( 07-01-09 )

Clicca qui per leggere l'articolo completo

CARO VINCENZO, TI SCRIVO...
Ovvero: L'ANATEMA DEL MAESTRO.
Riportiamo di seguito la lettera che Carmelo Conte ha indirizzato dalle pagine del Mattino di oggi al Sindaco di Salerno. Sotto le feste natalizie e soprattutto alla vigilia della scalata di "Vicienzo m'è patre a me" alla carica di "Governatore" della Campania non è un buon viatico. La missiva non solo è particolarmente dura nel contenuto politico, ma è anche sprezzante e ultimativa nei toni. Carmelo Conte ricorda all'intrepido Podestà di Salerno che la sua avventura politica si è innestata sul governo socialista della città e su di un progetto politico da lui fagogitato e trasformato in pura gestione e accaparramento del potere. Non trascura il riferimento alla distruzione del PSI salernitano ad opera di alcuni giudici (l'arresto del sindaco Giordano, poi del tutto scagionato, ne rimane l'episodio più oscuro), nonostante il pieno coinvolgimento dei comunisti nelle stesse vicende giudiziarie, si può dire, "a pari merito". Conclude, dopo frequenti sferzate sulla "politica" e sulla "morale" deluchiane con una frase di Abramo Lincoln "Si può ingannare tutti per poco tempo o qualcuno per tanto tempo, ma non si può ingannare tutti per tanto tempo". Vi è da obiettare che il pulpito da cui parla Carmelo Conte è il pulpito di un cattivo maestro. Tuttavia, a prescindere dal luogo da cui la predica proviene, i contenuti della medesima sono condivisibili al 90%, abbondante. (G.S. 23/12/08 - 15/01/09).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

CITTA' DI ZOMBIE (O PAESE DI ZOMBIE)?
Sempre su Facebook, il gruppo "SALERNO UNA CITTA' DI ZOMBIE?".
"Sui muri della Città di recente sono apparse alcune scritte recanti la dicitura <Salerno una città di zombie?>, devo dire che sotto alcuni aspetti non posso dare tutti i torti a queste persone che "SENTONO" il problema infatti, non è che i Salernitani abbiano fatto molto per cercare di arginare le scelte SCELLERATE che, vengono continuamente perpetrate sulle spalle della Cittadinanza.
Quì, vengono chiuse le poche fabbriche che, davano motivo di esistere alla Zona Industriale e da vivere a centinaia di Famiglie Salernitane..."
(D.L. 20/12/08)

Clicca qui per leggere l'articolo completo

UOMINI E CAPORALI
Siediti sulla riva del fiume e vedrai passare il cadavere del tuo nemico.
Guardando il TG di ieri mi è venuto in mente quel vecchio proverbio cinese. Tra gli imputati della tangentopoli napoletana, del comune e non della regione, c’è Giuseppe Gambale vecchia conoscenza di noi che per una breve stagione di più di 15 anni fa militammo nella RETE di Leoluca Orlando. Anzi fu proprio lui che occasionò la nostra uscita dal quel movimento....(KEVIN - 19/12/08).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

'TURBAMENTO' D'ASTA
"I giudici continuano a far martiri tra i politici, accusandoli di nefandezze che non esistono. Il reato più gettonato è l'associazione a delinquere e la turbativa d'asta. E' evidente che siffatte ipotesi criminose rimandano a concezioni primitive del diritto penale e comunque risalenti a culture illiberali, cattocomuniste, forcaiole e giustizialiste. Qualunque persona che oggi aspiri ad una carriera politica, sia che si candidi in uno sperduto paese della Calabria, sia che aspiri ad una carica politica nazionale, ha, come si dice, nel cuore e nella mente, l'aspirazione ad associarsi a fini di turbativa d'asta. Si tratta di una facoltà moralmente e politicamente legittima...". (17/12/08).


Clicca qui per leggere l'articolo completo

GIU' LE MANI DALLA COSTITUZIONE
Da Facebook, l'appello che segue in difesa della Costituzione

"L'Italia attraversa uno dei suoi momenti peggiori con la peggior classe dirigente che poteva capitarle.
Berlusconi è l'attore principale di una tragicommedia il cui approdo vorrebbe essere la rottura dell'equilibrio dei poteri garantiti dalla Costituzione a favore di un esecutivo autoritario, sostenuto da mass media asserviti e organizzati per essere i principali strumenti di formazione culturale e di ottundimento della sensibilità democratica..." L'immagine correlata . (G.S. 14/12/08)


Clicca qui per leggere l'articolo completo

IN CAMMINO VERSO LA GRECIA
Riportiamo un articolo apparso sul Manifesto di oggi che descrive la situazione in Grecia dopo alcuni anni di "liberismo mediterraneo". Privatizzazioni selvagge, smembramento dello stato per cui anche i poliziotti hanno spesso un padrone privato da servire, impoverimento dei ceti sociali più deboli, ribellione strisciante e odio verso le istituzioni, senza riferimenti politici. La destra e la sinistra socialista non hanno idee e se la spassano a Mykonos..L'articolo conclude: Se non c'è alternativa credibile non rimane che il fuoco . (11/12/08)

Clicca qui per leggere l'articolo completo

QUELL'OSCURO OGGETTO DEL DESIDERIO. OVVERO, COME ROMPERE L'INCANTESIMO
"...Perché, come ha acutamente notato Natalino Irti, viviamo un tempo in cui non c'è più rappresentanza (di interessi, di bisogni, di opzioni collettive) ma «rappresentatività esistenziale», di messa in comune di emozioni e sentimenti individuali coltivati nella dimensione dell'esistenza, senza passioni e spessori di essenza...Non c'è allora da far conto sull'illusione che torni il conflitto, grande oggetto del desiderio. Più utile sarebbe un impegno a ricostruire contenuti e strumenti della rappresentanza. E bisogna farlo sia nelle strutture del sociale come in quelle della politica, rompendo quell’autoconservazione corporativa che purtroppo le sta distruggendo, nel piccolo dell'associazionismo non profit come nel grande della dinamica partitica." (Da un intervento di G.De Rita sul Corriere della Sera) (DL - 08/12/08).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

GOVERNARE CHE PASSIONE
Sinistra Democratica si confronta a Salerno. Ma i suoi rappresentanti di spicco sono gli stessi che hanno condiviso con Vincenzo De Luca lunghi periodi di gestione amministrativa, senza nulla dire sul sistema di potere che il grifagno Podestà si stava costruendo sotto i loro occhi un pò distratti. E poco o nulla viene detto sugli aspetti odierni più preoccupanti della deriva parassitaria e staliniana della città, inchiodata  all'interno di una mono-economia della rendita immobiliare, del monopolio delle società pubbliche e della proliferazione dei centri commerciali... Nonostante i pesci natalizi affastellati sul Corso e il Cono gelato più grande d'Europa sistemato a testa in giù a piazza Potanova.(G.S. 07/12/08)

Clicca qui per leggere l'articolo completo

PONZIO D'AVANZO
Giuseppe D'Avanzo (Repubblica di oggi) sui recentissimi sviluppi della vicenda De Magistris, dà una botta al cerchio ed una alla botte, schierandosi né con gli uni (procura di Salerno - De Magistris), né con gli altri (procura di Catanzaro). Anzi, se la prende con tutti e due e versa lacrime inconsolabili sul "prestigio infranto della magistratura". Resta il fatto che fiumi di danaro pubblico sono spariti in lavori inutili, dannosi o inesistenti. Che questi soldi sono stati e continueranno ad essere gestiti da gruppi politici riconducibili a forze politiche di destra, di centro o di sinistra fuori da criteri di legalità e trasparenza. Resta il fatto che il Grande Giornalista è il paladino della lotta agli sprechi e al malgoverno e che  adesso, invece, assume le vesti di Ponzio Pilato e ci fa sapere che De Magistris ha fatto più che altro delle inchieste "giornalistiche" e che i giudici di Salerno, fino a ieri lodatissimi per quanto avevano scritto sull'inchiesta Why Not, sono adesso una manica di irresponsabili. La Stampa (anche con l'artcolo di G. Ruotolo) ci pare più cauta e più informata sull'argomento. Infine la versione più esauriente di Marco Travaglio . Ancora più esaustivo l'articolo di Elia Banelli su Agorà Vox che analizza l'articolo di D'Avanzo e alcune sua strane conclusioni, tra cui l'apparente auspicio che l'inchiesta approdi a Roma, con le prevedibili conseguenze... (G.S.-Flam, 05-10/12/08).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

PAROLAIO NAPOLETANO, SOLTANTO?
Dall'articolo di G. D'Avanzo su Repubblica di oggi circa gli intrallazzi napoletani. "Esplosive sono le conversazioni che dimostrano quanto il parolaio guerresco del confronto pubblico tra destra e sinistra sia, a Napoli, soltanto una mascherata. In realtà, ogni rivolo della spesa pubblica si decide in un compromesso utile a proteggere gli interessi personali, la rendita politica, le quote di consenso di ciascun partito. Una realtà politico e amministrativa che trova la sua conferma nel sostegno di Forza Italia alla giunta Iervolino in occasione del bilancio, nella protezione che alla Regione Silvio Berlusconi offre al pericolante Bassolino. L'equilibrio amministrativo e istituzionale non è costruito per l'interesse pubblico, con l'urgenza di lavorare insieme per far fronte alle gravi criticità della Campania, alla crisi profonda della città, ma intorno alla corruzione, al clientelismo, per usare le formule del capo dello Stato."

Clicca qui per leggere l'articolo completo

LUXURIA ANCORA E POI BASTA
Giovanni Valentini su Repubblica di ieri: "La vittoria di Vladimir Luxuria all´Isola dei famosi non è la rivincita del comunismo riciclato in salsa televisiva, bensì il trionfo della videocrazia, del potere che si fa televisione o viceversa. Ed è anche la sconfitta di una sinistra alternativa che, incapace ormai di coltivare la propria diversità sul terreno delle idee e dei valori, non trova di meglio che declinarla sul piano della sessualità...Sembra francamente improbabile che una tale vittoria mediatica possa produrre qualche effetto positivo, sul piano dell´immagine o su quello elettorale, a favore della sinistra cosiddetta antagonista. Ma purtroppo, al giorno d´oggi, non si può escludere neppure questo. E sarebbe, appunto, la sconfitta più mortificante..." Segnalatoci da Federico La Sala, ci sembra dica cose risolutive sulla questione. Questa commedia tragicomica merita attenzione perché è la più evidente rappresentazione della totale confusione politica e culturale che regna nella sinistra, o in qel che n'è rimasto a cominciare da Rifondazione, e che sembra essere una crisi irreversibile. Ma forse, non tutti i mali vengono per nuocere, se questo ennesimo impiastro servirà a chiarire chi è che cosa è la sinistra (D.L.-30-1/11/08).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

EUFORIE DA REALITY E CRISI
Un ex militante di Rifondazione mi spiega, giustificando l'"euforia dei reality", che quando l'ex onorevole Vladimiro Guadagno fece sapere di aver deciso di imbarcarsi per L'isola dei famosi, nacquero nel partito violente polemiche, animate dai militanti "duri e puri"( linea Ferrero, presumo), disgustati e imbestialiti per la scelta del loro ex parlamentare. Sembrerebbe, perciò, che Rifondazione sia divisa tra quelli che la notte saltano dal letto vedendo in sogno Luxuria mentre rema leggiadra nei mari fasulli del Grande fratello, e quelli (linea Vendola) tolleranti, disposti alle contaminazioni, più inclini all'impiego dei mezzi di comunicazione. Più smaliziati. Più realisti. Più vicini a D'Alema. Lo spartiacque non più superabile sarebbe dunque rappresentato da Luxuria, la quale, paracula quant'altri mai, passa, sempre leggiadra e come se nulla fosse, in mezzo alla bufera, magari dispensando baci e occhiatine furtive ai due fronti felicemente impegnati alla reciproca distruzione.
Ora, per passare ad argomenti più seri, ed anche per testimoniare che "Liberazione" - almeno per ora - non si è trasformanto in una Novella 2000 di sinistra, riproduciamo il link di un intervento di ieri 28/12 di Giorgio Cremaschi (per leggerlo tutto bisogna andare a pag.17) ed un commento minimo. (G.S. 28-29/11/08).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

PRE-NAZISMO
La Lega Nord - Padania ha presentato attraverso 5 Senatori un emendamento che prevede l'abrogazione del comma 5 dell'art. 35 (DL 286/ 98) e abolisce la gratuità della prestazione urgente ed essenziale agli stranieri non iscritti al SSN e privi di risorse economiche, e propone inoltre l'obbligo per le autorità sanitarie di segnalarli all'autorità competente.
Per adesso è il caso di sottoscrivere l'appello contro gli emendamenti al seguente indirizzo:
L'iniziativa delle Lega tocca livelli di inciviltà e barbarie del tutto comparabili con l'ideologia xenofoba e razzista. E' un'iniziativa grave e sconcertante non solo e non tanto poiché calpesta due principi costituzionali ( la Lega fa questo tutti i giorni), il principio di uguaglianza (Art. 3) e il principio del diritto di ogni cittadino alla tutela della salute (Art. 32), ma perché, con ragionamenti di carattere contabile (per altro assolutamente irrilevanti sotto il profilo dell'utilità economica), offende il senso comune e la regola morale millenaria cui si attengono i medici, che è quella di curare ed assistere comunque il malato. Per analogia: "Misure antispopolamento"  e 2+2=5 (G.S. - 27/11-3/12/08).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

TRANS SINISTRA
LIBERAZIONE on line di oggi 25/11/08 si presenta con un grande titolo a centro pagina "Lo hanno bruciato vivo così per gioco", dedicato agli svaghi dei figli di papà del riminese. Sotto una grande foto, orribile  - che occupa quasi tutta la metà inferiore della pagina - ,dedicata a Vladimir Luxuria con a fianco il titolo "Forza Vladimir hai vinto tu". A fine pagina, piccolo, a sinistra: "Obama prepara il new Deal"; a destra in grassetto, sempre piccolo: "Curzi, lacrime e sorrisi". Dimenticavamo, c'è, sempre in prima pagina un trafiletto a destra dal titolo: Vi spiego l'inspiegabile delitto di Verona, a firma di Lea Melandri. Non c'è che dire, la strada è ancora lunga, ma Sansonetti, prima o poi, ce lo ritroveremo come conduttore di Porta a Porta al posto di Bruno Vespa.
Il giorno dopo Liberazione rincara la dose con la continuazione delle celebrazioni dell'ultimo eroe del grande fratello in prima pagina e poi nell'interno con due pagine piene, servizi fotografici dall'Isola, ed il titolo; VLADY, UNO TZUNAMI D'AFFETTO ANCORA NON SO PERCHE'. (G.S. - FLAM, 25-26-28/11/08).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

I VICE CAPORALI
 I Viceré, visto stasera alla TV. ...C'è da dire che gli Uzeda prima e dopo l'Unità continuavano a dare del “voi” al proprio padre o alla propria madre, o chiamarsi “eccellenza padre”, “eccellenza zia” , a credere in Dio, se pure - nel peggiore dei casi - al modo in cui vi può credere un nobile senza scrupoli. Nella Campania di oggi c'è una classe dirigente allevata a coltivare grandi ideali di libertà e uguaglianza, ad usare  parole e categorie di pensiero provenienti dal lessico gramsciano, che tuttavia in meno di vent'anni... Dall'unità d'Italia al federalismo dei Bossi e dei Berlusconi: la svendita e la risvendita del Sud ad opera delle sue classi dirigenti. (G.S. - 24/11/08).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

ANCHE A DESTRA QUALCUNO PENSA
Pietrangelo Buttafuoco, intellettuale di destra non assimilabile alla sterminata categoria dei conformisti, scrive “Cabaret Voltair", un violento pamphlet contro il "pensiero teo-con a disdoro dei tanti propagandisti delle radici cristiane, atei e/o devoti che siano, comunque portabandiera di una religione trionfalistica, altoparlanti dell´esportazione della democrazia, fans dei falchi bombardieri del Pentagono, difensori di Guantanamo". La recensione del libro su Repubblica, ma presa da dagospia di Filippo Ceccarelli. Anche a destra qualcosa si muove...( G.S. 24/11/08).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

MODELLO FASCISTOIDE DI GOVERNO
Di Pietro non offre una chiara prospettiva politica, il suo seguito a livello locale è spesso poco credibile (ad essere buoni), il suo italiano non sarà perfetto, non è un uomo di sinistra, però su Berlusconi ha le idee chiare: «Il mio partito viene sempre più visto come la vera, unica opposizione al modello fascistoide di governo berlusconiano, fatto di furbizie, favoritismi, leggi ad hoc, manganelli e accenni di xenofobia». «I soldati nelle città? Neanche sotto il regime fascista si era tentato di infinocchiare l'opinione pubblica in tal modo. Neanche Mussolini, con le sue otto milioni di baionette, aveva osato tanto! ». Un'anteprima di A. Cazzullo sul Corriere del libro intervista al leader di IDV, con alcuni riferimenti al periodo di Mani pulite. (G.S. 24/11/08).

Clicca qui per leggere l'articolo completo

IL FEDERALE
"Guardi che espressione. Mi fa molto ridere questa foto ed è emblematica: ha un sorriso da clown, pare una maschera, e saluta come Hitler. E guardi il contrasto tra il suo sguardo da giullare e quello truce e solenne delle sue guardie del corpo. Dice così tanto questa foto…": Roman Polanski, da Il Venerdì di Repubblica del 13 Novembre, che commenta una foto di Berlusconi. Ma anche al Consiglio nazionale di F.I. di ieri, che ha sancito la confluenza del vecchio partito nel PDL, Berlusconi, come si vede da Blob di sabato 22, ha salutato il suo pubblico in delirio con la mano tesa, a lungo e ostentatamente, come un federale d'altri tempi. Queste cose le nota solo Polanski? (DL - 23/11/08)

Clicca qui per leggere l'articolo completo

POST SCRIPTUM
A conclusione dell'editoriale domenicale tutto incentrato sull'economia, Eugenio Scalfari dedica quattro righe alle battute del Cavaliere:  "Post scriptum. Il clamore sulla "abbronzatura" del presidente eletto degli Stati Uniti ha indignato il premier italiano. Era una carineria - ha detto - e la stampa imbecille di tutto il mondo non l'ha capita. Io penso che Berlusconi abbia ragione, il clamore è stato eccessivo. Dovrebbe esser chiaro a tutti che l'Italia ha liberamente scelto di affidare il governo nazionale ad un comico. E' un comico un po' invecchiato ma pur sempre di prim'ordine. Chi se ne stupisce e se ne indigna è male informato. Si tratta di un attore della premiata ditta del Bagaglino. Barack Obama che è intelligente l'ha capito e gli ha telefonato. Forse qualche risata se la sarà fatta anche lui". (10/11/08)


Clicca qui per leggere l'articolo completo

MENO MALE CHE C'E' FERRANDO
I bravi ragazzi del Partito comunista dei lavoratori ci fanno sapere - citando il "Giornale" - che Marco Ferrando - già dirigente di Rifondazione - si smarca e non aderisce alla "sinistrorsa sbornia obamiana", parole del Giornale. Obama, ci viene spiegato, è un capitalista. Ora, pensare che gli americani potessero eleggere un seguace di Rosa Luxemburg ci pare improbabile. Che il sistema politico economico e quello sterminato dell'apparato  militare USA possano invertire la rotta dall'oggi al domani ci pare ancor meno realistico. Tuttavia, a nostro parere, le lacrime di Jessi Jackson e l'"incredibile" discorso ( per uno che ha la sventura di vivere in un paese come l'Italia) di un Jhon McCain non dovrebbero lasciare indifferenti nemmeno i sezionatori specializzati del capello della più "pura"  ortodossia marxista... (vedi "Questioni Afgane e questioni marxiane..." Segue un breve spezzone del discorso di Jhon McCain.  (SA - 09/11-11-08)

Clicca qui per leggere l'articolo completo

582 articoli - in 20 pagine - 30 articoli per pagina

Attualmente sei nella pagina

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 -  12  - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20

Notizie ©
 

PHP-Nuke Copyright © 2005 by Giampiero D'Amato. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.10 Secondi